Viaggio sulla Rota Vicentina, lungo il Cammino dei Pescatori
Il Cammino costiero più bello al mondo
“Datemi l’Oceano, il deserto, la natura incontaminata”.
(Henry David Thoreau)
Il Cammino costiero più bello al mondo

“Datemi l’Oceano, il deserto, la natura incontaminata”.
(Henry David Thoreau)

4 giorni fino a Odeceixe
9 giorni fino a Sagres
11 o 12 giorni fino a Lagos
70 km fino a Odeceixe
160 km fino a Sagres
200 km fino a Lagos
Media
Porto Covo, Alentejo
Odeceixe | Sagres
Lagos, Algarve

La Rota Vicentina, alias il Sentiero dei Pescatori, è un Cammino costiero suddiviso ufficialmente in 13 tappe, che si snoda prevalentemente lungo l’Oceano Atlantico, nei territori dell’Alentejo e dell’Algarve, con partenza da Sines e arrivo a Lagos.
L’itinerario qui riportato prevede tuttavia 11 giorni, escludendo la prima tappa di Sines e accorpando le due tappe finali.
Per chi ha meno tempo a disposizione è inoltre possibile programmare l’arrivo in 9 giorni fino a Sagres, il punto più a sud-ovest dell’Europa, o percorrere anche solo i primi 4 giorni fino a Odeceixe, lungo il Cammino dei Pescatori originario.
Qualsiasi sia l’itinerario scelto, lungo o breve che sia, sarà impossibile rimanere delusi: l’effetto meraviglia si presenterà a ogni singolo passo e il grande senso di libertà sarà il filo conduttore di tutta l’esperienza.
L’attrazione dell’oceano, le scogliere a picco, le dune di sabbia e i panorami sconfinati sono solo alcuni degli elementi che contraddistinguono il Cammino costiero più bello d’Europa e probabilmente uno dei più belli al mondo.
Come se non bastasse, non mancano lungo tutto il percorso deliziosi paesini di pescatori in cui poter entrare a pieno nella cultura e nella comunità locale.
Per queste ragioni e molte altre, il Cammino sulla Rota Vicentina è sicuramente il modo migliore per poter vivere in modo consapevole questo splendido paese e che lascerà a ogni camminatore che avrà la possibilità di percorrerlo, un bagaglio pieno di emozioni e sensazioni davvero impossibili da dimenticare.
La partenza ufficiale del Cammino è prevista 7 km dopo la città di Sines; poichè la prima parte del Cammino non risulta particolarmente esaltante, si consiglia di iniziare il Cammino direttamente dalla tappa successiva, dallo splendido paesino di Porto Covo; in tal caso il Cammino sarà di 11/12 tappe a seconda della percorrenza delle tappe finali. Nulla toglie comunque, per chi ha più tempo a disposizione, iniziare a camminare dalla città di Sines e prevedere quindi una giornata in più (Sines – Porto Covo 16 km).
A Porto Covo, d’obbligo la visita alla piazzetta di questo delizioso paese di pescatori, caratteristico per le sue casette bianche e blu.
Iniziato il cammino, già dai primi chilometri si inizia ad amare la straordinarietà del paesaggio.
La potenza dell’oceano, le spiagge immense e le passerelle di legno rendono i primi passi un continuo susseguirsi di emozioni. In questa prima giornata, la piccola Ilha do Pessegueiro e le spiagge do Sissal, dos Aivados e do Malhao si presentano selvagge davanti ai nostri occhi.
La tappa di oggi prevede la percorrenza quasi totalmente su sabbia, conviene perciò partire mentalmente preparati.
A fine giornata l’arrivo è previsto nel paesino turistico di Vila Nova de Milfontes.
La seconda tappa risulterà una delle più brevi, ma ugualmente sorprendente.
Dal piccolo molo di Vila Nova, posto nei pressi del forte de São Vicente, si consiglia di effettuare una traversata di pochi minuti con un’imbarcazione locale per raggiungere Praia da Furnas.
Le partenze sono previste ogni mezz’ora circa al costo di circa 5 euro a persona.
In alternativa, sarà necessario aggiungere al Cammino circa 3 km in più per l’attraversamento del ponte che supera il rio Mira.
La giornata di oggi è caratterizzata dall’attraversamento di un grande prato coltivato, dall’ombra di un inaspettato bosco e soprattutto dall’immensa Praia do Brejo Largo, percorribile anche dalla spiaggia, capace di suscitare forti emozioni.
Alla fine della tappa, l’arrivo è nel piccolo paese di Almograve.
La tappa di oggi prevede per la prima parte la percorrenza di una bellissima strada sterrata, a ridosso dell’Oceano, che costeggia la spiaggia di Almograve.
Da qui il Cammino prosegue verso le caratteristiche dune di terra rossa che proiettano il camminatore in un paesaggio davvero surreale.
A metà percorso si abbandona l’Oceano per raggiungere il piccolo paese di Cavaleiro, in cui è possibile fare rifornimento di acqua e cibo prima della sosta d’obbligo al bellissimo promontorio di Cabo Sardão; i nidi delle cicogne, le alte falesie e il panorama che si estende a perdita d’occhio, rendono questo luogo uno degli spot più emozionanti dell’intero Cammino.
Superato il faro, si percorre una lunga sterrata, non priva di panorami mozzafiato, fino a raggiungere il piccolo porticciolo da pesca Porto das Barcas.
Da qui si raggiungerà lo splendido paese di Zambujera do Mar percorrendo un lungo stratto di asfalto.
Il tramonto visibile in pieno centro ripagherà di tutte le fatiche.
Oggi la giornata sarà davvero sorprendente: nel giro di poche ore si attraversano scogliere a picco, dune di sabbia rossa, torrenti di montagna e colline verdissime.
A ogni passo i panorami appaiono infiniti.
Dopo aver superato il piccolo villaggio di pescatori Azenha do Mar, il sentiero continua fino ad arrivare alla suggestiva Praia do Odeceixe.
Da qui si dovrà discendere il promontorio e affrontare la lunga strada asfaltata fino a raggiungere ufficialmente l’Algarve e il caratteristico paesino di Odeceixe.
Per chi percorre i soli 4 giorni di Cammino, l’avventura finisce qui; per tutti gli altri, sarà solo l’inizio!
La prima giornata nel territorio dell’Algarve non sarà meno esaltante, anzi!
Dopo il primo tratto in pianura costeggiando il Rio, ritorna davanti ai nostri occhi la bellissima Praia de Odeceixe prima di continuare a percorrere un meraviglioso tratto di sentiero selvaggio sempre a fianco dell’oceano.
Da qui i panorami lasciano davvero senza fiato!
Dopodichè il Cammino si volge all’interno attraversando la pianura portoghese e il piccolo paese di Rogil.
Superato il paese si percorre un lunghissimo rettilineo, tanto minaccioso quanto affascinante.
Arrivati al bivio per la spiaggia di Amoreira è possibile continuare il Cammino avanzando sempre in direzione sud o scegliere di allungare il percorso aggiungendo alla tappa anche il circuito circolare verso l’omonima spiaggia.
In questo caso si continuerà il Cammino attraverso una bellissima campagna fino a costeggiare il mare a sinistra. In pochi chilometri è previsto l’arrivo alla Praia prima di risalire il sentiero per raggiungere la tappa finale, la storica Aljezur.
Da fare attenzione che effettuando questa variante bisogna mettere in conto quasi 6 chilometri in più, ma se le condizioni fisiche lo permettono, potrebbe valerne davvero la pena.
La tappa di oggi prevede una prima salita verso la zona collinare del paese fino ad affiancarsi alla strada asfaltata; dopo aver camminato per circa 4 km, si raggiunge un piccolo borgo di case e la sponda sinistra della splendida spiaggia di Amoreira.
Da qui si risale fino a a raggiungere in poco tempo il bel villaggio di pescatori di Monte Clerigo e la sua incantevole spiaggia di surfisti, da cui non si vorrebbe mai andar via.
Dopo aver risalito la collina si inizia a percorrere il sentiero sterrato con panorami superlativi fino a raggiungere Ponta da Atalaia, con una vista a 360° sull’intera costa.
Da qui il sentiero continua lungo la costa fino a virare, qualche chilometro più avanti, verso l’interno; dopo aver attraversato una piacevole pineta fra sabbia e arbusti, si arriva in poco tempo al borgo di Arrifana.
In serata, da non perdere la camminata sull’omonima spiaggia e il tramonto alla Fortezza del paese, uno splendido punto panoramico.
Sicuramente una delle tappe più belle di tutto il percorso.
Dal borgo di Arrifana si punta verso l’interno procedendo verso un sentiero sterrato con diversi saliscendi, alcuni più sostenuti.
Il panorama che si presenta sulla collina con vista sul faraglione e la falesia di Arrifana è davvero superlativo.
Si continua da qui il Cammino lungo un sentiero in un territorio selvaggio fino ad arrivare all’immensa spiaggia di Bordeira. Percorrere questa spiaggia è davvero un’emozione: impossibile non rimanere incantanti davanti a così tanta bellezza.
Dal famoso pontile si consiglia di proseguire il sentiero circolare lungo la costa e il promontorio fino a raggiungere il Pontal da Carrapateira e la meravigliosa vista dalla Praia da Zimbreirinha; tutta la zona è caratterizzata dalla presenza di alte onde che si infrangono contro le rocce. Davvero sorprendente!
In poco tempo si raggiunge da qui il piccolo borgo di Carrapateira.
Una delle tappe più belle quella di oggi, anche se, è davvero impossibile eleggere la tappa più affascinante dell’intero Cammino.
Dal piccolo borgo si intraprende il sentiero con direzione mare fino a raggiungere l’impressionante panorama di Ponta do Castelo.
La spiaggia di Amado si presenta in tutta la sua bellezza.
Inevitabile non sedersi sul prato ad ascoltare il rumore dell’Oceano in un paesaggio quasi surreale.
Superata la spiaggia si inizia la salita verso il promontorio con un panorama ancora una volta stupefacente.
D’ora in avanti non mancheranno diversi saliscendi che rendono questa tappa davvero esaltante: prima fra tutte la discesa verso la piccola Praia da Pena Furada.
Risalita la costa si arriva a un pianoro sulla cima della collina.
D’obbligo la sosta per godersi le potenti emozioni del momento, prima di intraprendere il sentiero in piano che termina nel caratteristico paesino di Vila do Bispo.
Tappa emblematica quella di oggi in cui si raggiunge uno degli obiettivi più significativi di tutto il viaggio: l’iconico Cabo da Sao Vicente.
Superato un primo tratto in pianura, ci si ricongiunge nuovamente con la costa fino a scorgere in lontananza la cupola rossa dell’inconfondibile faro.
Il vento inizia a farsi sentire impetuoso e i paesaggi sono davvero notevoli.
Le alte scogliere si susseguono una dopo l’altra e il sentiero inizia diventare più difficoltoso a causa delle rocce disseminate lungo tutto il percorso. Ma come giusto che sia, le cose belle sono anche le più difficili!
Ancora qualche passo, ed ecco davanti agli occhi la cosidetta “fine del mondo”, il punto più sudoccidentale dell’Europa.
In questo luogo tutte le sensazioni provate lungo il Cammino tornano a galla: la travolgente presenza dell’Oceano, il continuo sussurio del vento, il frastuono delle onde.
Emozioni forti che pochi territori sono in grado di dare.
Per chi ha la possibilità di fermarsi, da non perdere la visita alla Fortaleza e l’indimenticabile tramonto in questo promontorio così speciale.
Dal Cabo sarà necessario percorrere altri 6 km per raggiungere l’allegra Sagres.
A partire da questa giornata ha inizio il cammino nell’Algarve meridionale, da ovest a est.
Il Cammino ufficiale prevede l’arrivo di tappa nella località di Salema dopo aver percorso 18 chilometri, ma a causa della poche strutture ricettive nell’area e per guadagnare chilometri, è possibile prevedere l’arrivo direttamente a Burgau. Così facendo il Cammino può essere concluso in 11 giorni, anzichè 12.
In tal caso conviene però partire preparati, in quanto la giornata sarà lunga e con continui saliscendi.
D’ora in avanti il paesaggio cambia: le rocce sono rossastre, tipiche dell’Algarve e il mare assume colorazioni diverse, dall’azzurro al verde smeraldo.
Superata Sagres, si attraversano numerose baie dalle acque turchesi e piacevoli tratti interni, alcuni con immensi campi fioriti. A metà percorso iniziano i continui saliscendi con possibilità di sosta nelle bellissime calette, una più suggestiva dell’altra: Praia do Zavial, Praia das Furnas, Praia da Figueira, Praia das Cabanas Velhas e Praia dos Rebolos.
Seguendo questo itinerario, l’arrivo di tappa sarà nel colorato paese di Burgau.
Ed eccoci arrivati a malincuore all’ultima tappa di questo meraviglioso Cammino.
Lasciamo alle spalle il bellissimo paesino di Burgau per salire in cima alla collina, per poi continuare a camminare lungo il litorale fino a raggiungere la turistica Luz.
Da qui si sale vigorosamente fino a raggiungere il promontorio con vista su tutto il paese.
Inizia da ora l’avvicinamento a Lagos percorrendo tutta la costa con il mare dalle mille sfumature e le rocce dai colori cangianti.
Ed è così che in poco tempo si raggiunge la meravigliosa Punta da Piedade, fra innumerevoli grotte, calette, insenature e decine e decine di faraglioni: sicuramente uno dei luoghi più affascinanti dell’intero Cammino.
D’obbligo qui perdersi fra i mille sentieri che portano a panorami ogni volta diversi.
Dopo aver scattato una foto ricordo davanti al faro, si prosegue fino a raggiungere la meravigliosa Praia di Dona Ana. Impossibile non fermarsi per un meritato bagno finale con vista sugli impressionanti faraglioni.
Ripreso il Cammino, sono pochi i chilometri che separano dalla meta finale: la bellissima città di Lagos, non a caso denominata la città delle scoperte e delle conquiste! 😉
OBRIGADA COSTA VICENTINA!
Paesaggio: ♥♥♥♥♥
Natura: ♥♥♥♥♥
Cultura: ♥♥
Accessibilità: ♥♥♥
♦ CLIMA SULLA ROTA VICENTINA
Grazie al clima temperato del Centro-Sud del Portogallo, ogni periodo è favorevole per percorrere la Rota Vicentina, con l’esclusione dei mesi di luglio e agosto a causa della temperature troppo elevate. Il periodo estivo non è inoltre adatto per la grande affluenza presente nella destinazione, con conseguente aumento delle tariffe.
Gli inverni sono solitamente miti, il rischio di pioggia e vento è tuttavia abbastanza elevato, in aggiunta alle minori ore di luce.
Per poter godere a pieno delle fioriture e delle abbondanti ore a disposizione per camminare, il periodo migliore è comunque la primavera, nei mesi di aprile e maggio.
♦ DIFFICOLTA’ DELLA ROTA VICENTINA
La difficoltà della Rota Vicentina non è elevata; il percorso non presenta particolari dislivelli (se non nelle ultime tratte in Algarve) e i chilometri da percorrere, una media di 20 km al giorno, consentono di poter godere a pieno dello splendido territorio.
Da considerare tuttavia che nella maggior parte dei casi si cammina su sabbia e dune con conseguente aumento della fatica e diminuzione della velocità.
Un’ulteriore difficoltà può essere causata dalle condizioni meteorologiche.
Il Cammino percorre sempre l’Oceano in tratti molto esposti dal vento. Lungo il tragitto non si trovano inoltre aree di sosta riparate dalla pioggia e dal sole.
♦ TRACCE ROTA VICENTINA
Il percorso è in generale ben segnalato, tuttavia le intersezioni con gli altri Cammini portano talvolta a un po’ di confusione.
Le indicazioni sono solitamente presenti su paletti di legno, o talvolta su alberi e sassi.
Le frecce da seguire sono quelle verdi e azzurre corrispondenti al Sentiero dei Pescatori.
In aggiunta a queste, da sapere che è presente sul Cammino anche la segnaletica gialla e rossa per i percorsi circolari e quella bianca e rossa per il Cammino Storico. Attenzione quindi a non seguire questi paletti, soprattutto nella seconda parte del Cammino, onde evitare di percorrere sentieri sbagliati.
Poichè alcuni incroci non sono perfettamente indicati, d’obbligo partire con tracce GPX sul telefono, scaricabili direttamente dal sito Ufficiale Rota Vicentina

♦ ASSICURAZIONE VIAGGIO ATTIVITA’ SPORTIVE
Quando si parte per un viaggio, soprattutto per un viaggio cosidetto “attivo”, è sempre buona norma stipulare un’Assicurazione che copra qualsiasi imprevisto fra cui in primis l’assistenza medica in caso di infortuni, ma anche la perdita del bagaglio, eventuali ritardi nei trasporti e molto altro.
Qui di seguito il link, con uno speciale sconto del 10%, per acquistare la polizza di viaggio da me sempre utilizzata: Heymondo Assicurazione Viaggio
♦ BAGAGLIO PER LA ROTA VICENTINA
L’abbigliamento suggerito per il Cammino sulla Rota Vicentina è di tipo leggero, impermeabile e traspirante.
Si consiglia l’utilizzo dei pantaloni lunghi o modulabili da lungo a corto e scarpe da trekking con una buona aderenza a qualsiasi terreno.
E’ obbligatorio avere con sé un’adeguata protezione per la pioggia (guscio), per il vento (k-way) e per il sole (cappello, occhiali e protezione solare).
Suggerito l’utilizzo di uno scaldacollo/bandana per ripararsi dal sole e dal vento ed eventualmente delle ghette per evitare il continuo accumulo della sabbia all’interno delle scarpe.
Uno zaino da trekking di 40 l è più che sufficiente.
Il sacco a pelo non è necessario in quanto gli ostelli sono tutti dotati di biancheria da letto.
♦ EQUIPAGGIAMENTO LUNGO IL CAMMINO
In partenza per il Cammino è necessario portare con sé abbondante acqua in aggiunta a snack e spuntini per il pranzo; lungo il percorso non ci sono luoghi di rifornimento, se non in rare occasioni.
Può essere inoltre utile dotarsi di buste plastificate per proteggere cellulare e attrezzatura fotografica dalla sabbia e dal salino.
In ogni località di partenza e arrivo sono presenti piccoli supermercati o botteghe in cui potersi rifornire.
Tutti gli ostelli e le strutture consigliate sono dotate di cucina attrezzata.
♦ SERVIZIO DI TRASPORTO BAGAGLIO ROTA VICENTINA
Per chi desidera viaggiare leggero e in piena comodità è disponibile un ottimo servizio di trasporto bagaglio fornito dall’Agenzia Vicentina transfers ; il costo è di 15 euro a tratta, ma sono presenti offerte per più tratte o pezzi aggiuntivi. E’ in questo caso necessario prenotare il servizio prima della partenza e si potrà così ricevere il bagaglio ogni sera presso la struttura di arrivo. Servizio non disponibile nei mesi di luglio e agosto.
♦ COME ARRIVARE SULLA ROTA VICENTINA
L’aeroporto più comodo è quello di Lisbona. Per Lisbona sono presenti diversi voli dai principali aeroporti italiani, anche con compagnie low cost. Tramite la piattaforma Skyscanner è possibile valutare tutte le proposte migliori.
Porto Covo è raggiungibile tramite i bus della Compagnia ‘Rede Expressos‘.
La partenza è prevista dalla stazione di ‘Lisbona Sete Rios’ collegata dalla linea blu della metropolitana, fermata ‘Jardim Zoòlogico’.
I biglietti possono essere acquistati a partire da circa 90 giorni prima dalla partenza, direttamente sul sito.
La durata del tragitto è di circa 2 ore e 10 minuti (180 km). Il costo è variabile dai 5 ai 17 euro circa in base all’occupazione.
In ogni giornata si effettuano diverse partenze, in base al periodo.
♦ RIENTRO DAL CAMMINO
Dalla città di Lagos si può rientrare a Lisbona sempre tramite bus in circa 3 ore e mezza di viaggio. Costo euro 20 circa a tratta.
Se si termina il Cammino a Sagres il viaggio per Lisbona sarà di circa 4 ore e 15.
Una buona alternativa di viaggio può essere quella di riservare il volo di ritorno dall’aeroporto di Faro; in questo caso la città può essere raggiunta in circa 1 ora e 40 di treno da Lagos.
♦ DOVE DORMIRE SULLA ROTA VICENTINA
Meglio prenotare da dormire in anticipo in quanto la disponibilità dei letti è molto limitata, soprattutto in alta/media stagione (da maggio a ottobre) e nella zona Sud dell’Algarve.
Il costo medio è di circa 80 euro per notte, in camera doppia; 30 euro circa per posto letto in ostello.
Da sapere che, trattandosi di riserva naturale, è inoltre proibito il campeggio libero lungo tutta l’area.
Le strutture che posso consigliare, alla fine di ogni tappa, sono le seguenti:
♦ EXPERIENCE / ATTIVITA’ CONSIGLIATE
♦ RIFERIMENTI UTILI
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IL SALENTO IN BICI | TOUR DA LECCE
Con altre 4 amiche (tutte ultrasessantenni) abbiamo appena percorso le 4 tappe del Cammino dei Pescatori da Porto Covo a Odeceixe. Bellissima esperienza che ci ha riempito gli occhi e l’anima: paesaggi fantastici, colori spettacolari, profumi intensi e rumori che ti entrano direttamente nell’intimo. È tutto cosi avvolgente ed emozionante che la fatica quasi non si sente e consiglio a tutti questa esperienza,m soprattutto se vi affidate ad Alessia. Sicuramente la grandissima passione e disponibilità del nostro angelo organizzatore, Alessia, sono state determinanti nel successo della nostra avventura: ci ha supportato in un momento critico che ha colpito il nostro… Leggi il resto »
Grazie di cuore Marilisa! Questo è quello che succede quando si vivono viaggi emozionali e si ha l’onore di poter supportare persone affini come voi che sanno godere a pieno delle sensazioni del Cammino. E’ stato un vero piacere ❤️
Innanzitutto buongiorno . Ho 68 anni e ho fatto interamente il cammino francese e portoghese , inizio e fine in una sola tranche . Ho fatto il cammino dei pescatori quest’anno , appena finito il 9 ottobre. Mi permetto di dire che non è un cammino “ adatto a tutti “ “ basta una discreta preparazione fisica “ . Ci sono tappe difficili , la seconda “ Porto Covo / Villa Nova , e la penultima che sono veramente impegnative . Non lo dico da anzianetto , ma anche d altri camminatori. 30 enni che lo hanno sentito piuttosto duro… Leggi il resto »
Buongiorno Giuseppe, grazie mille per la tua testimonianza che può essere d’aiuto a molti. Dal mio punto di vista credo che dipenda molto dalle caratteristiche del territorio nel momento in cui si percorre e dalle condizioni meteo e relative temperature (es. dopo le piogge la sabbia è più compatta e quindi più facilmente percorribile oppure temperature elevate o condizioni meteo non ottimali, es. pioggia o vento, possono rendere il Cammino più difficoltoso). A favore, parliamo in ogni caso di un Cammino con poco dislivello, ben segnalato, con ricezione telefonica sempre presente e con possibilità di poter diminuire eventuali tratte con… Leggi il resto »
Buongiorno siamo una coppia di settantenni di Bergamo vorremmo qualche consiglio soprattutto x periodo, difficoltà e costi, movimentazioni, prenotazione, un po’ tutto, non siamo molto esperti in materia, abbiamo comunque percorso due cammini a Santiago di Compostela lo spirito del cammino e adattamento di sicuro lo abbiamo però sai i timori e le paure dettate dalla nostra non più tenera età ci sono quindi aspettiamo con piacere le tue dritte se gentilmente ci puoi dare.. un grazie di ❤️
Buongiorno Patrizia, certo con piacere!
Vi scrivo in privato.
Un saluto
Ciao, bellissima descrizione… Avrei la possibilità di effettuare il percorso Da Aljezur a Lagos con un viaggio di gruppo che parte a fine anno.. Pensi che sia un buon periodo e hai dei consigli particolari per il trek? Grazie!
Roberto
Buongiorno Roberto, grazie mille gentilissimo 🙂 Guarda, quello che posso dirti è che, tranne l’estate che io escluderei a causa del caldo e della folla eccessiva, ogni periodo potrebbe essere buono per percorrere la Rota. Certo c’è da tenere in considerazione che a dicembre le giornate sono molte corte perciò bisognerà mettere in conto di dover partire abbastanza presto al mattino e magari organizzarsi con il cibo la sera prima visto che molti locali e market aprono tardi. Inoltre a dicembre è più facile trovare tempo instabile in termini di pioggia e vento, ma per questo basta organizzarsi con abbigliamento… Leggi il resto »
Ciao, molto utili le informazioni , sarà sicuramente un bel cammino , quale tappa mi consigli per il 15 agosto , per godere di questa festa?
Ciao Giusy piacere! Tieni conto che anche in Portogallo il 15 agosto è una festa nazionale ed è probabile perciò che troverai celebrazioni e processioni religiose. Non sono a conoscenza di feste particolari, ma di certo non mancheranno in questo periodo festival e feste popolari. Fra le varie località posso sicuramente consigliarti Zambujieira do Mar, sicuramente una delle più vive e attrattive. Qui puoi godere di un panorama straordinario, di un’ottima cucina, indimenticabili tramonti e bella gente! 🙂
Un saluto.
Per saltare qualche tappa si possono prendere dei taxi? Uber? o bus? Cosa consigli? Grazie mille!
Ciao Chiara, sì certo Uber sicuramente, ma in zona c’è anche una buona rete di bus locali. Dipende da paese a paese e dai km di percorrenza. Un occhio a Uber o a Bolt lo darei sempre. Spesso per arrivare in piccole località te la puoi cavare con pochi euro e davvero poco tempo. Se invece il paese che devi raggiungere è un po’ più grande, troverai sicuramente bus a disposizione che percorrono tutta la costa fino all’Algarve. Se ti serve sapere qualche tratta in particolare in caso dimmi pure, possiamo darci un occhio insieme 🙂
Scusami, invece se volessi fare il percorso in più tappe percorrendo tra i 15 e i 20 km al giorno trovo da dormire fuori dalle tappe definite dal percorso ufficiale.
Grazie 🙏
Buongiorno Vincenza, piacere! Purtroppo dovevo dirti che al di fuori dei centri abitati le strutture sono proprio poche. Qualcosa qua e là trovi, ma nella maggior parte dei casi bisogna comunque uscire di molto dal percorso. Questo perchè, e dico anche per fortuna, la zona è Riserva Naturale perciò le costruzioni sono tutte al di fuori del Cammino o solo in prossimità dei centri. Il mio consiglio è perciò quello di attenersi alle tappe studiate per poter godere a pieno del territorio, tenendo conto che anche i servizi (quali ristoranti e bar) sono presenti esclusivamente, salvo rari casi, solo a… Leggi il resto »
Grazie mille per tutte le tue informazioni. Io volevo assicurarmi, nel caso in cui qualcuno non riuscisse per vari motivi ad arrivare ad una delle tappe del programma, è possibile trovare da dormire/fermarsi prima come in altri cammini
Grazie grazie ancora
Ciao Vincenza, piacere!
Purtroppo e per fortuna le strutture sul territorio sono poche e concentrate principalmente nei centri abitati; al di fuori di essi è molto difficile trovare alloggi per dormire. In tal caso puoi comunque affidarti all’APP Uber che in Portogallo è molto utilizzata. Perciò, nel caso in cui non riuscissi, per svariati motivi, a portare a terminare la tappa, ti basterà recarti in una zona accessibile alle auto e segnalare la tua posizione per usufruire del servizio. Di solito è molto accessibile e abbastanza economico.
Per qualsiasi altra cosa, sono qua.
Un saluto,
Alessia
Buongiorno,
grazie mille per tutte queste preziose informazioni…sembra davvero molto bello e non vedo l’ora di farlo!
Una curiosità: c’è la possibilità di ricevere le credenziali del cammino così come avviene per altri cammini?
Ciao Elena,
ma grazie mille, ti confermo che bello lo è davvero! 🙂
Per quanto riguarda le credenziali invece devo dirti che su questo Cammino non sono previste.
Spero che tu possa conoscerlo e viverlo presto!
Un saluto,
Alessia
Buongiorno, volevo sapere se per gli ostelli esiste qualche piattaforma dove poter prenotare
grazie
Buongiorno Lorenzo,
purtroppo no, non esiste una piattaforma particolare, la maggior parte degli host nella Costa Vicentina utilizza la piattaforma Booking.com . Nell’articolo, alla sezione dove dormire, ho perciò inserito una list di ostelli presenti per ciascuna tappa. Una ricerca similare puoi farla direttamente dal sito della Rota Vicentina al link https://rotavicentina.com/en/accommodations/ e facendo la ricerca per ostelli. Tieni tuttavia conto che lungo la costa non troverai sempre ostelli/posti letto e che per avere più probabilità di trovarli, conviene prenotare con discreto anticipo.
Se ti possono essere utili altre informazioni, chiedi pure.
Un saluto,
Alessia
ciao,
volevo avere delle informazioni sul trasporto da Lisbona a Carrapateira, volevo sapere se c’era qualche navetta o servizio ai quale appoggiarsi
grazie
Ciao Lorenzo! Guarda per Carrapateira attualmente è presente un solo collegamento bus al mattino presto con Red Expressos. Dipende poi per che periodo ti interessa. Puoi controllare gli orari direttamente sul loro sito al link https://rede-expressos.pt/pt/horarios-bilhetes . Tieni conto che gli orari sono visibili a partire da circa 30 gg prima. Se ti servono perciò per dopo settembre saranno da controllare un po’ più avanti.
Se ti può essere utile altro, sono qua 🙂
Un saluto,
Alessia
Ciao partirò da sola per questo cammino… avrei alcune domande:
è necessario prenotare gli ostelli prima?
è un cammino sicuro da poter fare da sola?
grazie mille
Ciao Gloria, piacere! Allora per quanto riguarda la prenotazione ostelli/b&B dipende dal periodo. Da aprile a fine settembre ti conviene sicuramente farlo prima, da ottobre a marzo la zona è meno battuta, ma in quel caso il rischio è di trovare qualche struttura chiusa. Io fossi in te darei un occhio e almeno i primi giorni sicuramente li prenoterei. Più che altro tieni conto anche che gli ostelli sono davvero pochi e se punti a quelli rischi di non trovare più posto e dover pagare 80 euro o più per una notte. Se poi pensi di arrivare anche nell’Algarve Sud… Leggi il resto »
Ciao lo stesso percorso che hai descritto è fattibile in Mountain bike ?
Ciao, buongiorno! Allora il percorso indicato nell’articolo è vietato alle bici, in quanto si tratta perlopiù di percorso sabbioso svolto a ridosso delle scogliere e perciò non adatto alle due ruote. E’ tuttavia possibile percorrere in MTB il percorso che si sviluppa un po’ più nell’entroterra.
Spesso i due sentieri (MTB e hiking) si intersecano, ma si tratta comunque di percorsi molto differenti.
In ogni caso, al link ufficiale https://rotavicentina.com/en/mtb-trails/ trovi molte informazioni sui percorsi, i livelli di difficoltà e le strutture ricettive.
Un saluto,
Alessia
Ciao Alessia, sto organizzando il viaggio per ottobre e vorrei fare una parte della Rota Vicentina e poi abbinarlo a un giro nel Portogallo del sud
Se dovessi scegliere 4-5 tappe quali sceglieresti? l’inizio o la fine? E Ottobre come’e’ come temperature? un bagnetto veloce si riesce a fare secondo te? Grazie!
Ciao Anna, piacere! Allora, come prima volta e con pochi giorni a disposizione, consiglio assolutamente la prima tratta Porto Covo-Odeceixe, praticamente l’itinerario descritto qui https://eorapedala.it/cammino-pescatori/ . Probabilmente ti innamorerai del posto e prossima volta potrai tornare per continuare la seconda parte ancora più selvaggia 😉 Ottobre è un ottimo periodo, le temperature sono miti e il caldo non è opprimente. Tieni però conto che è sempre zona Oceano quindi le perturbazioni possono capitare in qualsiasi periodo dell’anno. Sul bagno non la vedo benissimo perché l’acqua è decisamente fredda, ma se sei temeraria chissà.. Zona Portogallo sud, se riesci, non perderti… Leggi il resto »
Ciao, arriverò ad Odeceixe nel pomeriggio di domenica 2 giugno. Sai dirmi se alla domenica c’è un servizio di autobus per Lagos? Grazie
Ciao Renata, benvenuta! Sì certo il collegamento è disponibile ogni sera. Puoi controllare gli orari aggiornati direttamente sul sito della Red Expressos al link https://rede-expressos.pt/en . Buon Cammino!
Ciao! Sto organizzando il cammino per quest’estate con il mio compagno. Vorrei chiedere un consiglio riguardo al viaggio in aereo e al bagaglio. Abbiamo il dubbio se, viaggiando con EasyJet, lo zaino 25/30 litri possa essere considerato bagaglio gratuito, sapete aiutarci? Inoltre, per il cammino basta uno zaino di queste dimensioni o consigliate quello più grosso (45/60 litri)?
Grazie molte!
Laura
Ciao Laura, piacere! Ottima scelta di viaggio 🙂 Allora, per quanto riguarda lo zaino, devo dirti purtroppo di no, il bagaglio solitamente incluso è quello di dimensioni più piccole, controlla le dimensioni per sicurezza ma con le dimensioni 45x36x20 non sono disponibili veri e propri zaini trekking. Per portare lo zaino da 30L in su dovrai acquistare il secondo bagaglio a mano, opzione molto comoda, ma sicuramente più cara. Io l’unico zaino che riesco ad utilizzare in aereo senza pagare è quello della Bidmamba https://amzn.to/48AZQ8E ma non è uno zaino trekking. Per quanto riguarda il tipo di zaino, assolutamente, viaggiando… Leggi il resto »
ciao sto organizzando per partire i primi giorni di aprile , la mia domanda visto che arrivo con aereo a Faro e facendo il cammino al contrario non ci sono problemi con le indicazioni sul cammino?
ti ringrazio
ivano
Ciao Ivano, buongiorno! Perdonami, mi ero persa il tuo messaggio, comunque no problemi direi no, di solito è ben segnalato con l’indicazione sui ceppi o sulle pietre da entrambe le direzioni, scaricati pero’ per sicurezza le tracce GPX dal sito ufficiale, perchè spesso il Cammino, sopratutto nella parte centrale, si interseca con le varianti circolari e con il Cammino storico e questo può creare un po’ di confusione. Per il resto direi che è discretamente segnalato. Ad aprile troverai probabilmente un po’ di persone, sopratutto nel tuo caso, nella parte finale.
Buon Cammino allora! 🙂
Ciao e innanzitutto grazie e complimenti. Volevo chiederti una info. Non avendo tutti i giorni per poter effettuare la Rota, mi volevo fermare a Sagres partendo da Porto Covo. Volevo un tuo parere quali sono le migliori tappe e quali tappi salteresti? Cosi riesco ad organizzarmi ed ottimizzare il tutto. Ti ringrazio fin da ora. Grazie di tutto
Ciao Cristian! ma grazie mille! 🙂 Domanda difficilissima quella che mi fai, sembra banale ma ogni tappa è talmente emozionante e diversa dall’altra che è davvero molto difficile scegliere quale sacrificare. Quanti giorni avresti a disposizione? meno di 8? Sicuramente la 5° tappa Odeceixe – Aljezur è quella più verso l’interno e si può considerare di tagliare, anche se a me è comunque piaciuta. Eventualmente quello che si può considerare è accorpare in alcuni casi più tappe usufruendo dei bus locali o di brevi passaggi con Uber. In caso, fammi sapere che se posso esserti d’aiuto, mi fa piacere! E… Leggi il resto »
Intanto grazie per la tua veloce risposta. Partiamo il 27 Febbraio ed arriviamo a Lisbona e poi proseguiamo in bus per arrivare a Porto Covo. Il rientro in aereo lo abbiamo il 5 Marzo alle 18. Quindi abbiamo 7 giorni …. cosa mi consigli?
Figurati! In questo caso avreste 6 gg di Cammino da sfruttare.. scelta molto molto ardua. Nel vostro caso, se pensate di non riuscire presto a completarlo tutto, potrebbe aver senso fare le prime e le ultime 3 tratte; ossia primi 3 gg Porto Covo – Zambujeira e poi da lì spostarsi in bus fino ad Aljezur/Arrifana e riprendere il Cammino da Arrifana con le ultime 3 tappe. L’unica cosa è che Arrifana non è servita bene, perciò bisogna un po’ studiare i vari spostamenti a livello di orari (sicuramente bisognerà arrivare fino ad Aljezur e da li credo ripartire in… Leggi il resto »
Ciao e grazie mille. secondo te è fattibile questo percorso …. Primo giorno volevamo fare le prime due tappe Poro Covo – Vila Nova – Almograve. Secondo giorno Almograve – Zambujera. Terzo giorno Zambujera – Odeceixe e poi prendere il bus per Aljezur. Quarto giorno Aljezur – Arrifana e poi prendere il bus per Carrapaitera. Quinto giorno Carrapaitera- Villa do Bispo. Sesto giorno Villa do Bispo – Sagres. Cosa ne pensi? I tuoi consigli sono sempre ben accetti. Grazie mille innanzitutto.
Allora.. innanzitutto grazie per la fiducia 😉 L’itinerario che mi proponi ci può stare, ma l’unica cosa temo che accorpare le prime due tappe sia un po’ troppo oneroso. Mi spiego meglio, è vero che i chilometri non sono tantissimi, ma si cammina spesso sulla sabbia e la fatica e il tempo che ci si impiega è raddoppiato. Tenendo in considerazione un’andatura media e le soste obbligatorie, il tempo di percorrenza è abbastanza reale. Poi ovviamente dipende da come si è abituati. Sulla carta, partendo presto da Porto Covo si può tentare, ma 32 km fatti con quel terreno non… Leggi il resto »
Ciao e grazie intanto. Ho provato ad ottimizzare il percorso con i giorni con le indicazioni e suggerimenti ricevuti. Secondo te è fattibile questo nuovo programma ….
Primo giorno Poro Covo – Vila Nova.
Secondo giorno unire due tappe Vila Nova – Almograve – Zambujera.
Terzo giorno Zambujera – Odeceixe e poi prendere il bus per Aljezur.
Quarto giorno Aljezur – Arrifana.
Quinto giorno Arrifana – Carrapaitera.
Sesto giorno unire due tappe Carrapaitera – Villa do Bispo – Sagres.
Settimo giorno si torna a Lisbona.
Cosa ne pensi? I tuoi consigli sono sempre ben accetti. Grazie mille innanzitutto.
Ciao Cristian! allora seconda ed ultima tappa un po’ toste a mio parere ma se le condizioni metereologiche lo consentiranno e se non avete bagaglio pesante, partendo presto al mattino, potete sicuramente provare. Tieni conto che per l’arrivo al Cabo ultimo giorno, potete evitare i 6 km per arrivare in centro a Sagres prendendo un bus locale o anche un Uber; questo sicuramente vi aiuterà a snellire un po’ l’ultima tappa senza dover arrivare troppo stremati.
Per il resto godetevi tutto e vedete come va… mal che vada sarà un’ottima occasione per ritornare 🙂
Buon pomeriggio e buon anno ! in primavera vorremmo percorrere i 220 km del cammino dei pescatori; un dubbio: avendo percorso diversi cammini ed alte vie, vediamo tappe anche di soli 14 km, possibile che non si possano accorpare alcune tappe creando un percorso di chilometraggio medio giorno di 25 km ? Lo chiedo perchè tutti i resoconti seguono le 11/13 tappe, ma con questi dislivelli modesti abbiamo più di una perplessità. grazie
Ciao Paolo, buon pomeriggio a te! Assolutamente sì alcune tappe in teoria si potrebbero accorpare, ma così facendo si rischia di eccedere nei km giornalieri, e di conseguenza, di godersi poco il territorio. Es. la 2° tappa Vila Nova – Almograve è vero è molto corta, ma accorpandola alla prima o alla terza, si superano i 30 km, e a mio parere, per un Cammino come questo, sono decisamente troppi; poi ovviamente tutto è fattibile e dipende da come si è abituati. Non è un Cammino difficile, non ci sono dislivelli, ma la sabbia, spesso presente, rallenta decisamente l’andatura. C’è… Leggi il resto »
Grazie mille per la risposta. Avrei per favore altri due dubbi: meglio percorrere il cammino da Nord a Sud oppure da Sud a Nord ? Nel tratto di percorso tra Zumbajera do Mar e Aljezur è possibile prendere una barca che permetta di evitare il passaggio da Odeceixe ? Lo chiedo in ottica di risparmio di chilometri, che non saprei però quantificare.
grazie ancora
buon pomeriggio
Buon pomeriggio Paolo. Di che figurati! Il percorso ufficiale prevede la partenza dal Nord al Sud e da quasi tutti i camminatori viene percorso in questa direzione; anche per me risulta la soluzione ottimale. E’ infatti iconico l’arrivo al Faro di Cabo di Sao Vicente o alla città di Lagos al termine del Cammino e anche a livello di difficoltà risulta meno impattante . Nulla toglie comunque che si può percorrere anche in direzione inversa. Spesso questa scelta viene fatta da chi effettua un percorso più lungo con direzione Santiago di Compostela. Per quanto riguarda invece la tratta Zambujiera do… Leggi il resto »
Salve. Ho soltanto un dubbio che devo sciogliere prima possibile per poter organizzare il cammino.
Ho letto da più parti di una certa pericolosità della via dei pescatori. Volendo andare con persone un po’ avanti con gli anno, volevo sapere se ci sono dei tratti realmente pericolosi, in quali tappe sono presenti e se eventualmente ci sono delle alternative per non farli. Grazie.
Buonasera Nicola! Per mia esperienza personale, assolutamente no, non ho trovato alcun tratto pericoloso o esposto. Per arrivare fino a Lagos è sicuramente consigliato un po’ di allenamento, ma tutti i tratti di scogliera non sono così esposti al punto da risultare pericolosi, perciò non mi preoccuperei particolarmente a riguardo. Per qualsiasi altra informazione, sono qui 🙂 A presto.
Grazie e Buon Natale.
Grazie mille Nicola!
Altrettanto e un augurio per un nuovo anno pieno di cammini, natura ed esperienze di vita che riempiono il cuore 🙂
Ciao vorremmo fare la prima parte del cammino dal 20 novembre pensi sia fattibile ?
Maria buongiorno! Assolutamente sì! Grazie al clima temperato, mesi estivi a parte, non ci sono periodi non favorevoli per percorrere il Cammino. Certo il rischio di trovare tempo instabile rispetto ad altri mesi è sicuramente più alto, ma l’importante è partire preparati all’evenienza e pronti ad eventuali variazioni sul programma. Tieni comunque conto che in Portogallo è diffusissimo Uber, perciò in caso di necessità, è possibile farsi venire a prendere lungo il percorso (ovviamente su strade carrabili) per raggiungere la destinazione. Altra cosa, a novembre le giornate saranno molto corte, bisognerà quindi partire abbastanza presato al mattino e spesso prima… Leggi il resto »
Ciao quest’estate vorrei fare il Cammino dei pescatori.
La tua descrizione è meravigliosa e continua ad essere la mia meta.
Vorrei farlo in solitaria. Pensi che sia fattibile?
Grazie e un abbraccio
Ciao Claudia! ma graziee così mi fai emozionare! davvero troppo gentile 🙂 In solitaria assolutamente sì, io l’ho percorso da sola nei mesi scorsi ed è stata la cosa più bella che io abbia mai fatto! attenzione solo al periodo perchè in estate è molto caldo e con il fatto che non ci sono protezioni per l’ombra e si cammina molto sulla sabbia, può diventare più difficle del solito. Tieni inoltre conto che nella zona le strutture sono poche e perciò trovare da dormire in alta stagione è spesso complicato. Per il resto, certo che sì, fallo prima che puoi..… Leggi il resto »