TREKKING SULLA VETTA DEL MONTE PICO

Indimenticabile trekking sul monte più alto del Portogallo

Trekking sul Monte Pico alle Isole Azzorre

Una cima raggiunta è il bordo di confine tra il finito e l’immenso

(Erri De Luca)

Alba dal Monte Pico
Cima del Monte Pico

SALITA AL MONTE PICO, ISOLA DI PICO 7,5 Km | 1.200 m. disl. | 6 ore


Sicuramente l’escursione più bella e indimenticabile di tutto l’arcipelago delle Isole Azzorre.

Con i suoi 2.351m., il Monte Pico non è solo la cima più alta delle Isole, ma anche dell’intero Portogallo.

La scalata al Monte è una vera e propria sfida per tutti i trekker che hanno il coraggio e la fortuna di affrontarla; ed oltre a essere un’opportunità per sfidare se stessi, è anche, e soprattutto, un’occasione per connettersi con la potenza della natura, in uno dei luoghi più suggestivi e remoti d’Europa.

Panorama del trekking al Monte Pico

IL MONTE PICO


Il Monte Pico è un vulcano attivo, attualmente dormiente, che ha formato gran parte dell’omonima isola di Pico. Curioso sapere che la cima della montagna è pari a 2.351 m., ma tenendo in considerazione anche la parte abissale, è alto quasi 5.000 m., perciò quasi la metà è sommersa nell’Oceano Atlantico.
Ha circa 750.000 anni e la sua ultima eruzione risale al 1720; nonostante questo, i segni dell’attività vulcanica sono ancora evidenti lungo il percorso. La montagna è circondata da un paesaggio lunare, con rocce di lava nera e una vegetazione tipica degli ambienti vulcanici, il che rende la salita alla cima un’esperienza unica che va oltre al semplice trekking, trasformandosi in una vera e propria esplorazione geologica e naturalistica!

DIFFICOLTA’ DEL TREKKING SUL MONTE PICO


La salita al Monte Pico è un’escursione mediamente impegnativa, affrontabile con una buona preparazione e abitudine ad affrontare rocce e terreni impervi, sia in salita che in discesa.

Il percorso di 7,5 km (andata e ritorno), può richiedere tra le 6 e le 8 ore a seconda del ritmo e delle condizioni metereologiche.

E’ importante non avere problemi alle articolazioni in quanto verranno sollecitate a lungo, soprattutto in fase di discesa. In alcuni casi, l’utilizzo dei bastoncini da trekking può essere d’aiuto.

Per quanto riguarda le vertigini, non sono presenti creste con strapiombi. Non è tuttavia consigliato a chi ha una forte sensibilità.

COME ORGANIZZARE IL TREKKING AL MONTE PICO


Il sentiero prevede la partenza da Casa da Montanha, a circa 1.200 metri di altitudine. Dalla città di Maddalena è necessario percorrere la strada principale per il monte per circa 20 minuti (17 km).

La salita al Monte può essere affrontata in due diverse modalità:

  • in gruppo con guida abilitata
  • in autonomia con GPS fornito dal Rifugio.

Per i meno esperti, è sicuramente consigliata la salita con Guida locale che conosce a perfezione il territorio e può essere di grande aiuto in caso di nebbia e condizioni meteo avverse. Da non sottovalutare infatti che l’area è spesso condizionata da repentini cambiamenti metereologici, il che significa che può capitare di camminare completamente avvolti dalla nebbia. In tal caso l’appoggio fisico e morale di una Guida è sicuramente apprezzabile.
Sulla piattaforma GetYourGuide sono disponibili diverse soluzioni. Il costo medio per l’escursione con accompagnamento è di circa 80 euro.

In alternativa, per chi decide di affontare la salita in autonomia, sarà necessario pre-registrarsi con dovuto anticipo tramite il sito riservato MontanhaPico.

Per preservare l’ambiente, la salita è consentita a soli 320 visitatori giornalieri; è perciò importante effettuare la registrazione per tempo in quanto in periodi di media-alta affluenza, si rischia di trovare tutto al completo.

Il costo per la salita, inclusa la cima del Piquinho è pari a 25 euro e comprende il GPS e il soccorso in caso di difficoltà (purché non ci si allontani dal percorso).

Al momento della partenza sarà necessario recarsi presso il Rifugio, lasciare i propri dati, ricevere le apposite istruzioni e ritirare il proprio GPS personale, il quale consentirà agli organizzatori di monitorare la posizione di ciascun trekker.

QUANDO SALIRE SUL MONTE PICO


Per ogni giorno sono presenti 4 diverse fasce orarie:

  • 00.00 – 8.00
    Per chi sceglie di partire per vedere l’alba in vetta.
    Sicuramente la soluzione consigliata, per chi se la sente di affrontare la salita al buio. In questo caso sarà necessario partire almeno 3, 4 ore prima dell’alba. (es. la mia partenza nel mese di agosto è stata alle ore 3.30 per arrivare in tempo all’alba alle ore 7.30). Assicuro che l’emozione di vedere sorgere il sole sulla vetta del Piquinho ripaga l’intera alzataccia! Ovviamente obbligatori torcia frontale e abbigliamento caldo.
  • 8.00 – 12.00 oppure 12.00 – 18.00
    Per chi preferisce effettuare la salita durante il giorno e sfruttare così tutte le ore di luce per godere a pieno del panorama
  • 18.00 – 00.00
    Solitamente per chi sceglie di pernottare in tenda per poter poi assistere all’alba del giorno dopo. L’esperienza può essere fatta solo da massimo 32 persone al giorno. In tal caso, è necessario avere adeguata attrezzatura (tenda e sacco a pelo) in quanto le temperature di notte sono spesso molto rigide.

Ovviamente l’orario di partenza andrà valutato in base alla stagione e alle ore di luce del periodo prescelto. Da considerare sempre almeno le 3/4 ore per la salita e altrettante per la discesa.

Mentre è possibile effettuare la salita al buio, va assolutamente evitata la discesa senza luce solare.

SALITA AL MONTE PICO


Una volta effettuato il passaggio presso la Casa da Montanha, ha inizio subito la salita verso la conquista del Monte.
Il sentiero è segnalato da ben 47 pali numerati posizionati a distanza differente l’uno dall’altro, in base alla vicinanza o meno alla vetta. L’importante è verificare sempre la presenza della segnaletica, al fine di avere la certezza di percorrere il sentiero corretto. Da prestare in ogni caso attenzione che, in caso di bassa visibilità, scorgere i paletti potrebbe risultare un’impresa non semplice.

Man mano che si sale, il paesaggio diventa sempre più spettacolare: rocce vulcaniche nere contrastano con il verde della vegetazione, mentre il cielo si mescola con le nuvole, offrendo momenti di pura emozione!

IL PIQUINHO, LA CIMA DEL MONTE PICO


L’ultimo tratto del trekking è sicuramente quello più impegnativo: si tratta della salita al Piquinho, una porzione finale di circa 70 metri di dislivello con un percorso ripido e roccioso. La fatica, però, viene ampiamente ripagata dalla vista straordinaria dalla conquista della cima. Dalla vetta del Monte Pico, nelle giornate limpide, si possono infatti ammirare le altre isole dell’arcipelago delle Azzorre come Faial e São Jorge, oltre a panorami infiniti sull’Oceano Atlantico.

Una volta conquistata la cima, sarà straordinario percepire sulla propria pelle il calore che ancora emana la roccia grazie alla presenza di diverse fumarole di zolfo, segno che l’attività vulcanica è tutt’ora una realtà!

DISCESA DEL MONTE PICO


Una volta goduto della sensazione di sentirsi sul tetto del mondo ed aver assorbito tutte le emozioni che solo la conquista di una vetta sa dare, sarà necessario intraprendere la discesa percorrendo la stessa strada della salita. Dal punto di vista fisico, l’importante è non sottovalutare questa fase. In molti casi, la discesa può infatti risultare più difficoltosa della salita; per almeno le 3 ore successive l’attenzione alle rocce e al percorso dev’essere massima. Garantisco in ogni caso che, in assenza di nebbia, il panorama che si gode ad ogni passo è davvero sensazionale, sicuramente come pochi al mondo!

In aggiunta a tutte le informazioni sulla pianificazione e sullo svolgimento del trekking, ecco infine qualche suggerimento finale:

  • Partenza presto: si consiglia di iniziare la salita al mattino presto per evitare il caldo e avere più possibilità di trovare cielo sereno.
  • Attrezzatura adeguata: assicurarsi di avere scarpe da trekking adatte e abbigliamento a strati, tenendo in considerazione che le condizioni climatiche possono variare rapidamente.
  • Accompagnamento: anche se il sentiero è segnalato, è consigliabile affrontare la salita con una guida locale, soprattutto per chi non è esperto.
  • Pianificazione: per la salita in autonomia, ricordarsi di prenotare l’escursione tramite il rifugio Casa da Montanha, poiché l’accesso alla montagna è regolato per preservare l’ambiente.

La scalata al Monte Pico non è sicuramente una passeggiata, ma auguro a tutti gli amanti del trekking, di poter vivere quest’esperienza intensa, capace di lasciare ricordi e sensazioni difficili da dimenticare.

Se poi, oltre alla salita monte Pico, siete alla ricerca di altre attività indimenticabili in questo meraviglioso arcipelago, non perdetevi allora tutti i fantastici trekking alle Isole Azzorre. Queste meravigliose isole nascondono luoghi così straordinariamente rari e selvaggi, tutti da scoprire!


APPROFONDIMENTI

♦ CLIMA SULL’ISOLA DI PICO | QUANDO ANDARE

Le Isole Azzorre, godono di un clima subtropicale oceanico con temperature miti e piacevoli durante tutto l’anno, merito soprattutto della sua posizione nell’Oceano Atlantico. Nel periodo autunnale-invernale il clima è tuttavia spesso piovoso e ventoso, mentre è particolarmente soleggiato nel periodo estivo.

Le temperature medie variano dai 14°C ai 18°C in inverno e dai 20°C ai 26°C in estate. Da considerare tuttavia che in cima al Monte Pico le temperature possono essere anche di 10° in meno rispetto alla partenza.

Trattandosi di zona molto esposta, il periodo migliore per effettuare la scalata va perciò da maggio a ottobre; i mesi di luglio e agosto sono quelli di maggior affluenza.
In tutti i periodi si può comunque andare incontro a pioggia, nebbia o addirittura neve. L’organizzazione si riserva di vietare l’accesso alla vetta in caso di condizioni avverse.
Per poter monitorare le condizioni in vetta è possibile visitare il sito Mountain Forecast.

♦ COME ARRIVARE SULL’ISOLA DI PICO

Dall’Italia l’aeroporto più comodo è quello di Ponta Delgada sull’isola di Sao Miguel, o in alternativa, quello di Horta sull’isola di Faial. Con la Compagnia SATA Azores Airlines è possibile volare su Sao Miguel dall’Italia con volo diretto, in tutti gli altri casi, sarà necessario effettuare lo scalo a Lisbona o in altra città europea. La durata del volo dall’Italia è di quasi 5 ore (2h,30 da Lisbona). Tramite la piattaforma Skyscanner è possibile valutare tutte le proposte migliori.
Nella maggior parte dei casi, lo spostamento tra le isole Azzorre avviene tramite piccoli aerei grazie alla Compagnia SATA Azores Airlines. Su Skyscanner è possibile trovare tutte le combinazioni possibili.
Dall’isola di Faial è tuttavia possibile arrivare via mare con 30 minuti di traghetto; i biglietti sono prenotabili tramite la Compagnia Atlantico Line.

♦ COME SPOSTARSI SULL’ISOLA DI PICO

Per quanto riguarda gli spostamenti in superficie, purtroppo l’isola di Pico non ha una buona rete di servizi di trasporto locali, pertanto, per chi desidera soggiornare qualche giorno sull’isola, l’auto a noleggio è sicuramente una condizione d’obbligo. Conviene in questo caso prenotare l’auto in anticipo per poter usufruire di tariffe convenienti. Tramite la piattaforma DiscoverCars è possibile scegliere la soluzione più adatta.

CONSIGLI

♦ EQUIPAGGIAMENTO PER IL TREKKING AL MONTE PICO

Per la salita al Monte Pico è importante prepararsi per tutte le eventualità e vestirsi in modo da poter affrontare una varietà di condizioni climatiche (caldo in salita e freddo in cima).

E’ consigliabile quindi un abbigliamento a strati adattabile alle variazioni di temperatura, dotandosi di una maglie traspiranti che allontanano l’umidità dalla pelle, seguite da uno strato isolante e da uno esterno impermeabile/resistente al vento.

Meglio l’utilizzo dei pantaloni lunghi e d’obbligo le scarpe da trekking o da montagna con una buona aderenza a qualsiasi terreno. Alla partenza al Rifugio saranno oggetto di verifica da parte degli organizzatori.

E’ obbligatorio avere con sé un’adeguata protezione per la pioggia (guscio), per il vento (k-way) e per il sole (cappello, occhiali e protezione solare). Consigliati i guantini per arrampicarsi sulle rocce.

In molti casi l’utilizzo dei bastoncini da trekking può aiutare a stabilizzare il passo e a ridurre lo stress sulle articolazioni.

Consigliata una torcia/frontale anche per chi non affronta il trekking notturno.

Per il sostentamento, saranno necessari almeno 1,5 l di acqua in aggiunta a snack e barrette energetiche.

♦ ASSICURAZIONE VIAGGIO ATTIVITA’ SPORTIVE

Quando si parte per un viaggio, soprattutto per un viaggio “sportivo-attivo”, è sempre buona norma stipulare un’Assicurazione Viaggio che copra qualsiasi imprevisto fra cui in primis l’assistenza medica in caso di infortuni, ma anche la perdita del bagaglio, eventuali ritardi nei trasporti e molto altro.

Se si vuole affrontare l’Avventura in assoluta tranquillità, qui di seguito il link, con uno speciale sconto del 10%, per acquistare la polizza di viaggio da me sempre utilizzata: Heymondo Assicurazione Viaggio

INFORMAZIONI UTILI

♦ DOVE DORMIRE SULL’ISOLA DI PICO

Da sapere che la ricettività sull’isola di Pico è abbastanza limitata. Spesso le sistemazioni sono case in affitto, fuori dai principali centri abitati. La soluzione migliore sarebbe quella di trovare un alloggio nei dintorni di Madalena, il centro abitato principale dell’isola. Tuttavia, molte case sono collocate anche in paesi più lontani. Per questa ragione, il noleggio auto è fondamentale. Il costo medio per un alloggio standard è di circa 100 euro per notte, in camera doppia.

Le strutture che posso consigliare sono le seguenti:

♦ DOVE MANGIARE SULL’ISOLA DI PICO

EXTRA

♦ EXPERIENCE / ATTIVITA’

  • Trekking al Monte Pico – Isola di Pico
    Escursione con guida sul monte più alto del Portogallo con una splendida vista a 360°
  • Pico Whale Watching – Isola di Pico
    Osservazione balene, delfini e altri animali marini, in uno dei luoghi di avvistamento più famoso al mondo

♦ RIFERIMENTI UTILI

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