In bici sulla ciclabile dei Trabocchi
Pedalando su una delle ciclabili più belle d’Italia
“Proteso dagli scogli, simile a un mostro in agguato, con i suoi cento arti il trabocco aveva un aspetto formidabile”
(Gabriele D’Annunzio)
Pedalando su una delle ciclabili più belle d’Italia

“Proteso dagli scogli, simile a un mostro in agguato, con i suoi cento arti il trabocco aveva un aspetto formidabile”
(Gabriele D’Annunzio)
1 giorno
50 Km
Facile
250 m.
Ortona FS
San Vito – Fossacesia – Punta Aderci
Stazione FS Vasto-San Salvo
Primavera / Autunno

La ciclabile della Costa dei Trabocchi è una tappa imperdibile per tutti gli amanti del cicloturismo, che si estende per circa 50 km da Ortona a Vasto lungo la stupefacente regione abruzzese; terra d’incanto con la sua bellezza selvaggia e le sue tradizioni affascinanti, il percorso è in grado di offrire panorami mozzafiato e un’esperienza unica a contatto con la natura .
In questo tratto di costa, la caratteristica principale sono i cosiddetti Trabocchi – antiche macchine da pesca in legno – che si ergono sospesi tra cielo e mare, testimoniando la maestria e l’abilità dei pescatori locali.
Ma la Costa dei Trabocchi non è solo storia: è anche e soprattutto un’oasi naturale, con le sue spiagge di ciottoli e sabbia, calette nascoste e splendide acque cristalline, perfette per concedersi meritati momenti di relax.
Un affascinante ciclo-tour in un territorio ancora preservato e che permette di scoprire le meraviglie di questa straordinaria costa in maniera attiva e sostenibile, regalando agli amanti della natura e del mare, vere e proprie pedalate indimenticabili!
La partenza del tour della Costa dei Trabocchi ha inizio dalla Stazione FS di Ortona o nei pressi del Porto Turistico, in cui è possibile parcheggiare ed effettuare anche il noleggio bici.
Da subito iniziamo ad ammirare pittoreschi murales e invitanti calette di sassi, fino ad arrivare al primo e splendido Trabocco Mucchiola; nell’area antistante, è presente anche una rilassante area pic-nic con tavoli e aree ombreggiate.
Dopo una breve sosta per un’immancabile foto ricordo, si riparte verso il caratteristico paese di San Vito Chietino, località nota per le sue belle spiagge ma anche per il suo patrimonio storico. La parte bassa è la cosiddetta Marina di San Vito con i suoi locali nell’area del lungomare, mentre a 122 metri dal mare sorge il centro storico di San Vito.
Il tour continua in un susseguirsi di scorci e paesaggi da cartolina ammirando i trabocchi più belli fra cui il Turchino, il Sasso della Cajana, il Punta Cavalluccio e molti altri ancora, fino a raggiungere la famosa località di Fossacesia.
Da qui, per chi vuole faticare un po’, in circa 2 km, si può raggiungere la splendida Abbazia di San Giovanni in Venere, posta su un promontorio con una rilassante area verde e un bellissimo affaccio sul mare: un vero e proprio luogo di pace e di ristoro.
Da Fossacesia si riparte in tutta tranquillità in direzione Torino di Sangro, in cui è consigliato, allontanandosi di poco dalla ciclabile, fare una sosta rifornimento di acqua e cibo prima di addentrarsi all’interno della Riserva.
Purtroppo, al termine del suo lungomare, la pista ciclabile si interrompe causa lavori, costringendoci a percorrere per circa 2 km la strada statale.
Raggiunto Casalbordino, si inizia a percorrere il suo lungomare con affaccio su invitanti spiagge sabbiose, fino a deviare verso l’interno nei pressi del Lido. Da qui, dopo una breve salita, entriamo direttamente all’interno della Riserva Naturale di Punta Aderci, iniziando così uno splendido sentiero sterrato immerso nella natura selvaggia.
Ed è proprio abbandonando per qualche chilometro il mare, che entriamo nella parte più bella del percorso dal punto di vista naturalistico.
Superato un bivio in zona Mottagrossa, ci addentriamo in un sentiero ghiaioso fino a raggiungere lo splendido Promontorio di Punta Aderci. Da questo luogo incontaminato, il panorama è davvero splendido con vista a 360° su tutta la costa e sulle affascinanti scogliere.
D’obbligo la discesa alla spiaggia per vedere da vicino il caratteristico trabocco di Punta di Aderci e toccare con mano il meraviglioso mare abruzzese: il contrasto fra il turchese dell’acqua e il verde della natura e dei prati, è davvero notevole!
Dopodiché, lasciato il promontorio, inizia il percorso con direzione Vasto con vista sul porto e la sua maestosa torre, fino a raggiungere la Riserva Naturale della Marina di Vasto e la Stazione FS, meta finale del nostro tour dalle mille emozioni!
N.B Aggiornamento Aprile 2025: a causa di una frana sul percorso in zona Mottagrossa all’interno della Riserva, è obbligatorio seguire la traccia alternativa di percorso con una deviazione di circa 4 km. Per un breve tratto (circa 300 m.), potrebbe essere necessario condurre la bici a mano.
Paesaggio: ♥♥♥♥
Natura: ♥♥♥♥
Cultura: ♥♥♥
Accessibilità: ♥♥♥
♦ CLIMA SULLA COSTA DEI TRABOCCHI
Grazie al clima temperato del Centro-Sud Italia, ogni periodo è favorevole per pedalare lungo la ciclabile dei Trabocchi, con l’esclusione dei mesi di luglio e agosto a causa della temperature troppo elevate e del sovraffollamento della zona.
Io personalmente eviterei i mesi invernali causa rischio pioggia troppo elevato.
Per poter sfruttare a pieno le ore di luce, il periodo migliore è comunque la primavera, nei mesi di aprile e maggio.
♦ DIFFICOLTA’ DELLA CICLABILE DEI TRABOCCHI
Il percorso in sé è molto semplice, non presenta particolari dislivelli e i chilometri da percorrere consentono di poter godere del territorio in piena tranquillità; tuttavia sarà necessario prestare attenzione ai tratti in sterrato nei pressi di Punta Aderci, alla deviazione causa frana e a quei brevi tratti stradali in cui, causa lavori, è necessario uscire dalla ciclabile.
♦ PERCORSO COSTA DEI TRABOCCHI
L’itinerario è svolto prevalentemente su pista ciclabile o su strade locali a basso traffico. All’interno del Parco Naturale di Punta Aderci il sentiero è sterrato con qualche breve saliscendi.
♦ BAGAGLIO PER LA COSTA DEI TRABOCCHI
Pedalando lungo la Costa dei Trabocchi è consigliato un abbigliamento comodo e a strati di tipo antivento, impermeabile e traspirante.
E’ obbligatorio avere con sé un’adeguata protezione per la pioggia (guscio), per il vento (k-way) e per il sole (cappello, occhiali e protezione solare).
Nella borsa bici non devono mancare:
– Giacca/piumino antivento e antipioggia;
– K-way
– Guscio / Felpa da bici
– Maglie tecniche traspiranti
– Berretto leggero o eventuale fascia protettiva dal vento
– Occhiali per ripararsi da sole e vento
– Guanti leggeri
– luci da bici
– costume e asciugamano
♦ EQUIPAGGIAMENTO PER I TRABOCCHI IN BICI
Nel corso dell’escursione lungo la ciclabile dei Trabocchi è necessario portare con sé abbondante acqua in aggiunta a snack e spuntini; lungo il percorso non ci sono molti luoghi di rifornimento, se non in prossimità dei centri abitati.
♦ COME ARRIVARE SULLA COSTA DEI TRABOCCHI
E’ possibile raggiungere l’inizio della ciclabile ad Ortona in auto o direttamente in treno. La località dista circa 20 min di treno regionale da Pescara.
Il ritorno può essere effettuato dalla Stazione FS di Vasto-San Salvo, distante 40 min circa da Pescara con treno Intercity o 60 min con treno regionale.
Sui treni regionali abruzzesi è possibile trasportare la propria bici gratuitamente (servizio a discrezione del capotreno); a differenza, sui treni Intercity, sarà necessario acquistare, insieme al biglietto personale, anche il relativo biglietto bici al costo di euro 3.50.
♦ BICI UTILIZZATE SULLA COSTA DEI TRABOCCHI
Per percorrere la ciclabile dei Trabocchi è necessario viaggiare con bici MTB/Touring bike adatta a terreni sconnessi e a strade sterrate; per i meno allenati, si consiglia l’utilizzo di bici elettrica.
Per chi ha necessità di effettuare il noleggio bici consiglio di rivolgersi direttamente a Cycling Abruzzo. Il costo di una MTB Front è di euro 25 giornaliero.
♦ DOVE DORMIRE SULLA COSTA DEI TRABOCCHI
Per tutti coloro che desiderano allungare il soggiorno sulla splendida Costa dei Trabocchi, molteplici sono le località che si possono prendere in considerazione per un rilassante soggiorno.
Le strutture che posso consigliare sono le seguenti:
Meglio prenotare da dormire in anticipo in quanto la disponibilità di letti è limitata.
Il costo medio è di circa 80 euro per notte, in camera doppia.
♦ RIFERIMENTI UTILI
– Costa dei Trabocchi Mobilità sostenibile https://costadeitrabocchimob.it/
♦ TOUR GUIDATO SULLA COSTA DEI TRABOCCHI IN PICCOLO GRUPPO
√ Vuoi percorrere la ciclabile insieme ad altri amanti della natura incontaminata come te?
√ Sogni di viaggiare leggero senza bagaglio sulle spalle, affiancato per tutto il viaggio da una Guida Cicloturistica?
Se la risposta è SII, parti in esclusiva il 24 aprile 2026 con Four Seasons Natura e Cultura, leader da più di 30 anni nel turismo lento.
Per tutte le informazioni e curiosità, scrivi a infoviaggi@fsnc.it o contatta il numero 06 27800984.
Un meraviglioso viaggio attraverso i 5 sensi ti aspetta! ♥

CAMMINO DEL GRAN SASSO | TREKKING IN ABRUZZO
Buongiorno chiedo info per cirtesia noi alloggiamo a Vasto e vorremmo fare la costa dei trabocchi fino ad Ortona e ritorno sempre in bici elettrica in giornata ..e’fattibile ??
Buongiorno Mauro, da Vasto a Ortona sono circa 45 km, perciò 90 andata e ritorno. Se siete allenati è fattibile, anche se sono diversi chilometri. In alternativa, quello che posso suggerirvi è di fare l’andata in treno da Vasto- San Salvo, scendere a Ortona e da lì iniziare la ciclabile. L’unico problema che le stazioni non sono propriamente attrezzate, quindi è probabile che farete un po’ di fatica con l’e-bike per salire e scendere dai binari. Altra cosa da sapere: a causa di una frana sul Sentiero di Punta Aderci, è necessario fare una deviazione che prevede circa 300 m… Leggi il resto »
Fatta settimana scorsa (a parte il caldo!!) da Vasto a Ortona,diversi tratti sulla statale,sterrato, vigneti ,percorsi in carraie con rovi. Difficilmente la trovo molto più impegnativa al contrario.Il tratto da Torino di Sangro a Ortona è una passeggiata.
Difficile anche ritornare in treno da Ortona non c’è ascensore x accedere ai binari e sul treno dovresti attaccare le bici su un gancio,cosa x noi non fattibile.
Alla fine comunque con una e-bike ci sono riuscita,anche non essendo una ciclista,e sono stati 50km con bei panorami.
Ciao Nadia, complimenti e grazie per aver condiviso la tua esperienza! D’accordo con te, portare sul treno l’ebike è davvero un bell’impegno, mi fa piacere comunque che tutto sommato sia stata una bella esperienza. Allora, alla prossima 🙂
Complimenti per l’articolo, mto ben fatto con diversi consigli utili. La ciclabile è veramente bella ma se fatta con i bambini bisogna prestare attenzione ai tratti non completati. Nell’articolo del mio blog ho creato una cartina con l’indicazione della tipologia di tracciato! https://inviaggioconfantasia.blog/category/active/ . Buona pedalata a tutti!
Buongiorno Nicola, grazie mille a te!
Assolutamente d’accordo con quello che dici, purtroppo quei brevi tratti di non ciclabile levano un po’ di spensieratezza al percorso ed è un vero peccato, perché tutto il resto del percorso si può svolgere in assoluta tranquillità. Mi auguro davvero che le tratte con i lavori in corso vengano completate in tempi brevi e di poter ritornare presto!
Grazie inoltre per la tua mappa con la suddivisione del tracciato in base alla tipologia, sicuramente utile e da tenere in considerazione, soprattutto se si viaggia con piccoli aspiranti ciclisti 🙂
Un caro saluto!
Alessia