VIAGGIARE IN BICI

Il modo migliore per scoprire il Mondo in modo sostenibile ed ecologico.

vista della bici sulla strada E10 Lofoten

Quello che conta è il percorso del viaggio, non l’arrivo

(T.S. Eliot)

Il Cicloturismo è l’unione di due passioni: il viaggiare e il pedalare e ognuna alimenta l’altra.
Sono denominati cicloturisti tutte quelle persone che decidono di intraprendere un viaggio di scoperta in sella alla propria bici, alla ricerca di emozioni fuori dall’ordinario.

I cicloturisti fanno parte di quei viaggiatori che scelgono il Turismo Lento come modalità di fruizione delle proprie vacanze; persone che amano viaggiare in lentezza, ma in modo attivo, alla ricerca di uno scopo o di un intento quale: la scoperta dei luoghi, della natura, delle relazioni umane e anche un po’ di se stessi.

Solo viaggiando con la forza delle proprie gambe, si vive a pieno l’esperienza del viaggio, chilometro per chilometro, gustandosi e godendo a pieno dell’intero percorso, delle esperienze vissute e non solo della meta finale.

infografica benefici Viaggiare in Bici e Cicloturismo

PERCHÉ VIAGGIARE IN BICI… FA BENE

Viaggiare in bici è uno dei modi migliori per scoprire un territorio a 360°, immergendosi completamente in esso con tutti e 5 i sensi.

I benefici del Cicloturismo, sono davvero molteplici.
Pedalare fa bene al corpo, al cuore e all’Anima; ci permette di rimanere in forma, semplicemente svolgendo quello che più amiamo fare.

Ci aiuta a essere più felici e consapevoli di noi stessi; ad ogni pedalata il nostro cervello produce endorfine, capaci di migliorare il nostro umore già in pochissimi minuti.

Superiamo ostacoli, salite e condizioni non agevoli e tutto ciò aiuta a rafforzare in noi l’autostima e la consapevolezza delle nostre capacità e potenzialità.

Non dimentichiamo inoltre che il Cicloturismo ci permette di:

  • Riscoprire il vero valore del viaggio
  • Vivere esperienze autentiche ed esperienziali
  • Conoscere luoghi fuori dal turismo di massa
  • Godere della sensazione di leggerezza e della libertà di movimento
  • Contribuire ad un turismo sostenibile ed ecologico

In aggiunta a questo non posso fare a meno di evidenziare che Viaggiare in Bici è pura gioia: di scoperta, esplorazione e condivisione.

Vivere il Cicloturismo è questo e molto di più.
Ho provato a riassumere tutte le emozioni vissute quotidianamente durante i miei viaggi, in questo racconto del tutto personale.
Mi auguro che molti cicloviaggiatori condividano le mie stesse sensazioni.

Viaggiare in bici è:

Libertà di movimento, il piacere di esplorare e condividere.

Conoscere i confini e superarli.

Conoscere i propri limiti e superarli.

E’ ricercare una dimensione più vera e autentica.

E’ diventare un tutt’uno con la natura: percepire il vento, gli odori, i suoni.

E’ un unione di due passioni, il viaggiare e il pedalare e ognuna alimenta l’altra.

E’ una sensazione di libertà.

Un’orizzonte infinito.

E’ spirito di adattamento ai luoghi, alle circostanze e a noi stessi.

E’ percepire i dettagli, incrociare gli sguardi.

Sentire l’asfalto, sentire la Terra.

E’ essere leggeri.

Essere Vivi.

VIAGGIARE IN BICI: IN CHE MODO

Uno dei tanti aspetti positivi del Viaggiare in Bici è che è semplice e adattabile a tutti.
Non bisogna infatti essere ciclisti esperti o atleti super allenati per iniziare; si può partire anche con poca esperienza, per poi aumentare di volta in volta la distanza o l’obiettivo prefissato.
In una giornata si percorrono solitamente dai 30 agli 80 chilometri, ma non c’è da spaventarsi.
Andando in bici come pratica sportiva si cerca sempre di percorrere molti chilometri, nel più breve tempo possibile.

Praticando invece il Cicloturismo, la distanza è plasmata su tutta la giornata; non c’è nessuna gara o competizione.
A farla da padrone sono il paesaggio, le emozioni e le sensazioni vissute; attimo per attimo.

I modi per fare Cicloturismo sono principalmente 3:

  • Tour di gruppo con accompagnatore

E’ la soluzione più comoda e agevole fra tutte.
Si tratta infatti di percorsi organizzati da Tour Operator specializzati nei viaggi in bici.
I tour sono appositamente studiati con cura per poter offrire ai cicloviaggiatori la migliore esperienza di viaggio possibile.
Si può viaggiare in coppia ma anche da soli; la compagnia e la goliardia di certo non mancheranno.
I tour possono essere composti da gruppi più o meno numerosi e gli itinerari sono classificati in base alla difficoltà.

La bici viene fornita direttamente dall’operatore ed anche il trasporto bagaglio è a loro carico.
A ciascun viaggiatore viene fornita una singola borsa bici da portare con sé per lo stretto necessario giornaliero.
Il bagaglio personale verrà fatto trovare direttamente in hotel all’arrivo.

Talvolta il gruppo può essere composto anche da una clientela internazionale.

Nel mio caso ho effettuato diverse esperienze di cicloturismo con gruppi italiani ed internazionali e sono state tutte esperienze estremamente positive.

Consiglio perciò i tour di gruppo a tutti coloro che sono alla prima esperienza di cicloturismo, che non hanno dimestichezza con la pianificazione itinerari e che sono pronti a nuove ed interessanti conoscenze.

Pro:

Nulla cui pensare, se non a pedalare e godersi la vacanza;
E’ previsto il trasporto bagaglio e l’eventuale assistenza tecnica;
Il divertimento è assicurato.

Contro:

A volte il gruppo è numeroso e rumoroso. Può perciò venire talvolta a mancare, quella sensazione di pace che il cicloturismo sa dare;
Bisogna rispettare tempi e modalità dell’intero gruppo, rimane quindi poco spazio all’improvvisazione individuale;
Non sempre il gruppo procede alla nostra stessa velocità; bisogna quindi accelerare o rallentare, in base alle proprie capacità.


  • Tour individuali guidati autogestiti

In questo caso ci si riferisce a tour in libertà senza accompagnatore e gruppo.
Il percorso dettagliato tappa per tappa viene fornito direttamente dal Tour Operator o dal consulente specializzato.
Il pacchetto prevede anche la prenotazione di tutte le strutture alberghiere, il trasporto bagagli e la fornitura bici.

Consiglio questa tipologia di tour a chi desidera praticare cicloturismo, in completa autonomia ma con la comodità di non dover pensare in nessun modo all’organizzazione.

Pro:

Viaggio completamente organizzato, è sufficiente seguire la mappa del tour fornita in anticipo;
Adatto anche ai principianti in quanto è previsto il trasporto bagaglio e l’eventuale assistenza tecnica;
Nessun problema legato al noleggio in bici, in quanto già incluso nel pacchetto.

Contro:

Il viaggio viene svolto in autonomia, è perciò necessario un minimo di esperienza di viaggi in bici;
Nonostante il percorso venga dettagliatamente fornito su mappa, può capitare di perdersi;
Anche in questo caso bisogna attenersi al programma fornito, sia per quanto riguarda le tappe, sia per la scelta della bici e delle strutture alberghiere.


  • Tour individuali

Parliamo infine di tour organizzati da ciascun cicloturista in completa autonomia e autogestione.
Il viaggiatore dovrà perciò studiare con cura tutte le tracce, tenere conto dei percorsi (ciclabili e non), del tipo di terreno (asfalto, sterrato etc..), dei servizi lungo il percorso e delle eventuali strutture alberghiere di appoggio.
Non da meno bisogna considerare che è necessario portare con sé la propria bici e trasportare il proprio bagaglio.

Si tratta della soluzione meno agevole delle tre ma decisamente la più appagante.

Consiglio questa modalità ai cicloturisti un po’ più esperti, con buona dote di organizzazione e pianificazione.

Pro:

  Soluzione più economica;
♦  Completa autonomia e libertà sulla scelta del percorso;
♦  Enorme soddisfazione se il viaggio procede in base ai propri desideri.

Contro:

Necessità di trasportare la propria bici fino al punto di partenza o identificare un noleggio in prossimità di essa (situazione complicata se il luogo di partenza è differente dal luogo di arrivo);
Trasporto bagagli a proprio carico, in questo caso è necessario un po’ di allenamento in più. Nessuna assistenza tecnica prevista. Bisogna essere in grado di arrangiarsi da sé o saper gestire eventuali situazioni di emergenza;
Maggiore responsabilità e impegno per la programmazione viaggio.

Bici da cicloturismo Touring Bike o Gravel

LA BICI PERFETTA PER IL CICLOTURISMO

Veniamo ora alla Bici.
Il tipo di bicicletta più adatto varia in base al tipo di percorso che si andrà a percorrere: terreno, asfalto o percorso misto.
Per gli amanti degli sterrati e dei terreni ghiaiosi, la bici perfetta potrebbe essere una buona MTB o una gravel bike: bici funzionali per poter affrontare principalmente tracciati sterrati.

Se invece si prediligono sentieri ciclabili e prevalentemente asfaltati, la scelta non può che ricadere sulla classica Touring Bike, una bici considerata ibrida fra una MTB e una City Bike, adatta a percorrere le lunghe distanze.

Perfetta per praticare il Cicloturismo, soprattutto per i viaggiatore meno esperti, è inoltre la bici elettrica (e-bike), la cosiddetta bici a pedalata assistita, in cui all’azione propulsiva umana, si aggiunge quella della batteria e del motore elettrico.
Si tratta di una bici più pesante ma altrettanto funzionale, in quanto permette di rendere più semplice e veloce lo spostamento e di poter così prendere in considerazione itinerari cicloturistici più avanzati, meno adatti alle proprie possibilità.

Qualunque sia la scelta, l’importante è trovare una buona bici che sia soprattutto confortevole e robusta; non dimentichiamoci che rimarrà la nostra fidata compagna per chilometri e chilometri, dovrà perciò garantire il miglior comfort possibile e un’ottimale capacità di carico del bagaglio.

Infine, una particolare menzione e attenzione va fatta anche al portapacchi, il quale dovrà essere capace di poter “sopportare” pesi non indifferenti.

LE BORSE PER LA BICI ADATTE AL CICLOTURISMO

L’equipaggiamento migliore per chi affronta Viaggi in Bici varia in base alla modalità del viaggio stesso e da come quest’ultimo viene organizzato.

Viaggiando appoggiati ad un Tour Operator non ci sarà alcun problema sul tipo di bagaglio da portare con sé, in quanto il trasporto sarà a carico dell’organizzatore; si viaggia infatti in completa libertà.

Partendo invece in autonomia è necessario sapere scegliere con cura il bagaglio al fine di non appesantire troppo il carico e sentirsi più liberi negli spostamenti.

Sono ormai a disposizione molteplici borse a tal scopo, per ogni differente esigenza.
C’è il cicloviaggiatore che viaggia pernottando solo in hotel ed effettua solitamente viaggi brevi e non ha quindi bisogno di enormi spazi; c’è invece il viaggiatore che dorme sempre in tenda e viaggia per mesi interi.

La scelta del bagaglio, va ponderata perciò su misura di ognuno, in base alle proprie esigenze e necessità.

Sicuramente i parametri da tenere in considerazione per le borse laterali sono:
la capacità di carico
√ l’impermeabilità del tessuto
√ la facilità di attacco al portapacchi.

Per escursioni del weekend o settimanali sono più che sufficienti borse con capacità da 20/40 l.

In alternativa alle borse laterali, sono spesso utilizzate anche le borse da Bikepacking, ossia piccole e compatte borse sottosella, le quali permettono maggiori prestazioni e aerodinamicità, a svantaggio dello spazio a disposizione e della comodità.

Cicloturismo

CICLOTURISMO: I LUOGHI PIÙ BELLI DOVE ANDARE IN BICI

La voglia sempre maggiore di vivere il proprio tempo libero all’aria aperta e l’apertura da parte delle istituzioni verso un turismo lento e sostenibile, sta invogliando sempre più persone ad avvicinarsi al Cicloturismo, alla scoperta di territori spesso inesplorati e poco conosciuti dal turismo di massa.

Per iniziare a Viaggiare in Bici non serve andare chissà dove: è sufficiente individuare un bel percorso in pianura o in collina, ancora meglio se una strada ciclabile o in mezzo alla natura.

Si può iniziare anche vicino a casa, per una giornata intera o un weekend, per poi cimentarsi in viaggi più lunghi alla ricerca dei luoghi più belli da vivere in sella ad una bici.

Qualsiasi sia l’itinerario scelto, le emozioni di certo non mancheranno.


CICLOTURISMO IN ITALIA

Sappiamo che la nostra terra non ha eguali in quanto a bellezza del territorio; abbiamo itinerari di una bellezza unica, borghi autentici e paesaggi tutti da scoprire.

Purtroppo ad oggi il nostro Paese non è molto orientato alla mobilità lenta, sarà  perciò compito delle autorità locali e nazionali incentivare il più possibile tale modalità, alimentando sempre più la presenza di percorsi ciclabili nel Paese.

Al momento, ecco i migliori 10 itinerari in Italia:

  • La ciclabile della Drava
  • La ciclabile della Valtellina
  • La ciclabile dei Fiori a Sanremo
  • La Laguna di Venezia e Pellestrina
  • La ciclabile da Peschiera a Mantova
  • La ciclabile dell’Adige da Bolzano a Verona/Venezia
  • La via Francigena toscana
  • Le Langhe, nelle terre del Barolo
  • Sicilia, la Val di Noto
  • Il Lago d’Iseo

CICLOTURISMO IN EUROPA

In Europa la cultura del Cicloturismo è molto più diffusa; la maggior parte dei paesi europei ha messo in atto diverse opere di urbanistica e valorizzazione del territorio a favore degli spostamenti in bici.

Ecco gli itinerari ciclabili in Europa più apprezzati e di maggior interesse:

Dopo aver approfondito gli aspetti più importanti, è bene ricordare che il Cicloturismo è per tutti e alla portata di tutti: grandi, piccini, giovani e meno giovani.
Non è mai tardi per iniziare.

Per farlo non serve una bici o un’attrezzatura super tecnica e costosa.

Le cose più belle sono anche le più semplici.

Perciò, usciamo di casa e iniziamo a pedalare.
La Strada ci aspetta!

Per approfondimenti:

FIAB Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta
BiciViaggi FIAB

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