♦ DIFFICOLTA’ CAMMINO SANTIAGO GRAN CANARIA
La difficoltà del Cammino è medio-alta; pur essendo un Cammino con partenza e arrivo sul mare, si tratta prevalentemente di un Cammino di montagna, con dislivelli importanti sia in salita, sia in discesa (+ 2.700 / – 2.600 m.).
Sono inoltre da considerare tre criticità oggettive.
– La prima è dovuta sicuramente alla prima tappa in cui è previsto, per la maggior parte del tempo, il passaggio all’interno del Barranco di Fataga, con scarsa vegetazione e senza alcun punto d’ombra. Per molto tempo, quasi 17 km, fino ad Arteara, non si incontrano edifici di alcun tipo. Tuttavia il borgo, al momento del mio arrivo, era praticamente disabitato, e il primo ristoro l’ho incontrato a fine della mia tappa a Fataga, a più di 20 km dalla partenza. E’ perciò obbligatorio partire preparati con adeguata protezione per la testa (cappello, bandana), acqua (minimo 2/3 litri) e snack. In questa prima tappa e lungo tutto il canyon, è raro incontrare altre persone. Se le temperature risultano troppo elevate, superiori ai 30°, si consiglia di saltare la tappa, concentrandosi maggiormente nella parte interna.
– La seconda difficoltà può essere causata dalle condizioni meteorologiche; non dimentichiamo che il cammino prevede la percorrenza in aree montane e i centri abitati si contano sulle dita di una mano; si è perciò sempre esposti al sole, vento e all’eventuale pioggia, se pur rara. Meglio partire preparati, considerando che lungo il tragitto non si trovano aree di sosta riparate.
– Ulteriore criticità, può essere dovuta anche dal dislivello in discesa previsto per l’ultimo giorno, assolutamente da non sottovalutare e che può creare non pochi fastidi fisici; per questo conviene prepararsi adeguatamente.
♦ TAPPE CAMMINO SANTIAGO GRAN CANARIA
Le tappe ufficiali del Cammino di Santiago Gran Canaria sono 3; nulla toglie che, per allegerire un po’ il percorso, sia possibile percorrerlo, con maggior tranquillità, anche in 4 o 5 tappe.
In questo caso, disponibilità degli alloggi permettendo, basterà terminare la prima tappa ad Arteara ed eventualmente la seconda a Tunte.
In alternativa, si può anche pensare di arrivare in zona Cruz de Tejeda il secondo giorno e anzichè sostare una sola notte, fermarsi anche per la notte successiva, sfruttando l’alloggio come base per poter percorrere i trekking circolari che sono presenti in tutto il territorio; fra questi è presente anche il sentiero per raggiungere l’imponente Roque Nublo.
Maggiori informazioni sul sito ufficiale Camino de Santiago de Gran Canaria
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